La Doula è una figura non sanitaria che si occupa del benessere emotivo della mamma e della famiglia dalla gravidanza fino al primo anno del bambino/a.
Ma quindi cosa fa? La doula “sta”, con la mamma e la famiglia, se ne prende cura, sostiene nel percorso di genitorialità. Affianca nell’individuazione dei bisogni e nelle soluzioni, nella ricerca degli esperti a cui affidarsi nelle varie fasi della gravidanza e della maternità.
Nelle relazioni d’aiuto è importante comprendere il mondo interno delle madri, in particolare nel periodo della gravidanza e del puerperio, le emozioni da cui sono attraversate, le esigenze anche fisiche. Questo permette di “ritagliare” interventi più efficaci.
È una compagna di viaggio attenta, accogliente e non giudicante, una “custode” di confidenze.
Un sostegno emotivo e fisico. Un comodo cuscino, una calda coperta, un bicchiere d’acqua fresca.
Essere doula oggi è prendermi cura della mamma che sono stata.
COUNSELOR – DOULA
E se la doula è anche counselor?
la maternità può risvegliare sentimenti sopiti e riattivare o acutizzare determinati meccanismi, è importante in queste situazioni avere la possibilità di capire cosa accade, dare un giusto peso, e poter aiutare la mamma a connettersi con i propri bisogni, a trovare delle risorse, proprio per far si che si senta "bene".
La Doula/Counselor può andare un po’ più in profondità, può cogliere dei segnali di difficoltà e decidere insieme alla mamma, dopo aver dichiarato gli intenti, di affrontare i temi più complessi non solo con ascolto empatico e sostegno emotivo, ma con l’utilizzo di strumenti diversificati.
Può accompagnare nella ricerca della gravidanza, sostenere nella ricerca di risorse interne per affrontare momenti di difficoltà.
Sensibile al tema dell’attaccamento favorisce il rapporto col bambino già nel periodo di gestazione e nei primi mesi di vita.
CERCHI DI MAMME
Come sto? Come mi sento rispetto al monto esteriore? Di chi è il mio corpo? Come mi sento con una vita che dipende totalmente da me? Come mi fa stare allattare? Anche le altre mamme stanno come me?
Mondi che attraversano le donne, le mamme, metterle in cerchio dà loro la possibiltà di esprimere i propri sentimenti in un ambiente protetto, empatico e non giudicante, ma soprattutto aiuta a non sentirsi sole.
Vedendo quanto le attraversa riflesso negli altri sguardi, rende l'indicibile, dicibile. E' possibile così aprirsi e scoprire che spesso i sentimenti sono comuni, potenzia le risorse.
I cerchi sono luoghi di solidarietà, di consapevolezza, di grande bellezza
Arianna Saracino
Counselor e Doula